Polaris
Un ospedale funziona quando le informazioni non si perdono tra un reparto e l’altro. Polaris OS nasce esattamente per questo: un sistema informativo integrato che tiene insieme cliniche, reparti, amministrazione e direzione su un unico dato, dall’accettazione alla dimissione. Una cosa sola, non dieci programmi che non si parlano.
Accettazione e CUP, ambulatori, degenze, sala operatoria, cartella clinica, diagnostica e imaging, farmacia, amministrazione, personale e direzione vivono nella stessa piattaforma. L’operatore non rincorre i dati tra schermate diverse: li trova già pronti, alla profondità che il suo ruolo consente.
Integrato vuol dire una cosa concreta. Il numero sulla dashboard del direttore è lo stesso della fattura in amministrazione ed è lo stesso del referto in reparto. Un dato solo, aggiornato in tempo reale, che nessuno deve reimputare. Meno errori, meno tempo perso, decisioni prese su informazioni vere.
Polaris nasce anche connessa al mondo esterno: Fascicolo Sanitario Elettronico, pagoPA, Sistema TS, flussi regionali, convenzioni e assicurazioni, tutto senza uscire dalla piattaforma. Con gli applicativi che già usi si collega via API.
E poi c’è l’intelligenza artificiale, non come slogan ma come lavoro fatto. Concierge24, integrato in Polaris, gestisce richieste e prenotazioni sui canali che le persone usano ogni giorno e porta operatore e paziente dritti dove serve, mentre nel percorso di cura l’AI supporta le scelte cliniche e organizzative.
La fiducia si costruisce con i fatti: accessi per ruolo, ogni azione tracciata, dati in Italia su cloud qualificato. E un perimetro certificato che poche software house italiane possono mostrare, dalla qualità (ISO 9001) alla sicurezza delle informazioni (ISO/IEC 27001 con estensioni cloud), dalla gestione dei servizi IT (ISO/IEC 20000-1) alla continuità operativa (ISO 22301), fino alla gestione dell’intelligenza artificiale (ISO/IEC 42001). Conforme all’AI Act e al GDPR, completa su desktop e in versione app sul telefono.
Polaris OS: un solo sistema, tutto l’ospedale.